STATUTO

ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI DI OROLOGI NUOVI ED USATI

"WATCH PASSION" in breve "WATCH PASSION" e/o "WP".

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Art. 1.- COSTITUZIONE – SEDE – DURATA

1.1. E' costituita un'Associazione denominata ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI DI OROLOGI NUOVI ED USATI "WATCH PASSION", in breve "WATCH PASSION" e/o "WP". .

1.2. La sede della società è posta nel Comune di Verona , Piazza Pradaval n. 8/B.

Il Consiglio Direttivo, con propria delibera, potrà istituire sedi amministrative, uffici operativi e uffici di rappresentanza anche in altre località e si può organizzare anche in strutture territoriali.

1.3. La durata dell'Associazione è illimitata.



Art. 2.- NATURA – FINALITA' – ARTICOLAZIONE TERRITORIALE

2.1. La Associazione Commercianti di Orologi nuovi e usati è un'Associazione di categoria, autonoma, libera, indipendente, apartitica e senza fini di lucro.

2.2. Essa può aderire a Federazioni, Associazioni ed Enti con finalità analoghe o affini al proprio e si prefigge il seguente scopo:

a) raggruppare nell'Associazione gli esercenti di attività commerciali, i pubblici esercizi, gli artigiani e tutti coloro che esercitano o hanno esercitato un'attività di servizi e/o professionale, sul territorio nazionale ed internazionale di orologi nuovi e/o usati ;

b) stipulare convenzioni e/o accordi con Aziende, Enti sia pubblici che privati, Persone Fisiche e/o qualsiasi soggetto, al fine di far ottenere ai propri Soci vantaggi e/o agevolazioni inerenti la loro attività aziendale e/o professionale;

c) assistere e tutelare i Soci in funzione del riconoscimento e della valorizzazione delle loro attività, nei confronti della località, dei singoli operatori economici, delle Associazioni di Categoria, nonché degli Enti Pubblici e di quelli Privati;

d) curare l'immagine dei Soci creandone una compagine omogenea basata sull'unità di intenti e di comportamento che contribuisca alla distinzione ed alla valorizzazione delle attività aderenti.

2.3. Per la realizzazione di tali scopi l'Associazione può, tra l'altro:

a) assumere ed incentivare iniziative di interesse comune ai Soci nel campo dell'immagine, della promozione e del marketing;

b) promuovere iniziative per la valorizzazione della categoria anche attraverso accordi con Aziende ed Enti sia Pubblici che Privati che possano valorizzare i beni ed i servizi dei Soci;

c) rappresentare la categoria, ogniqualvolta si renda necessario ed in qualsiasi contesto ove la presenza e l'apporto dell'Associazione sia utile, necessaria e/o conseguente per il raggiungimento degli scopi sopra evidenziati;

d) designare propri rappresentanti a rivestire cariche di qualsiasi genere ed in qualsiasi Ente sia pubblico che privato;

e) promuovere ed organizzare incontri o corsi di formazione e aggiornamento professionale;

f) favorire la collaborazione con analoghe associazioni anche internazionali;

g) svolgere, in genere, tutte le attività che si riconosceranno utili al raggiungimento dei fini istituzionali, anche mediante iniziative a carattere commerciale e anche mediante la creazione di particolari data base di utilità comune.

2.4. Qualora se ne presenti l'opportunità, l'Associazione potrà essere articolata sul territorio nazionale ed internazionale con organismi appositamente costituiti.





Art. 3.- MARCHIO O LOGO

3.1. L'Associazione è contraddistinta dalla sigla "WATCH PASSION" e/o "WP" e da un marchio o logo, che dovrà essere approvato dal Consiglio Direttivo.

3.2. La sigla e il marchio o logo sono segni distintivi e di immagine dell'Associazione. Tutti i Soci li potranno utilizzare solo ed esclusivamente per attestare la propria iscrizione all'Associazione.

3.3. E' fatto divieto di utilizzare la denominazione, la sigla ed il marchio o logo per la denominazione di altre società, consorzi, associazioni o qualsiasi altro tipo di soggetto, senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo dell'Associazione.



Art. 4.- REGOLAMENTI

4.1. I Regolamenti definiscono le norme di attuazione del presente Statuto. Tali norme non possono essere in contraddizione con la lettera e lo spirito dello Statuto, pena la nullità delle stesse.



Art. 5.- AMMISSIONI – ISCRIZIONI – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

5.1. Il rapporto associativo e le modalità di Associazione sono disciplinate dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti in maniera uniforme per tutti i soci, affinché sia garantita l'effettività del rapporto associativo. E' espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, salvo il diritto di recesso.

5.2. Tutti gli associati maggiori di età hanno diritto di voto per l'approvazione del bilancio e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti.

5.3. Possono essere Soci dell'Associazione le persone fisiche e le società, che esercitano un'attività commerciale, di pubblico esercizio, artigianale, di servizi o professionale sul territorio nazionale ed internazionale di orologi nuovi e/o usati, ricambi e accessori per orologi; purché siano titolari di Partita IVA e regolare iscrizione alla Camera di Commercio.

5.4. La domanda di ammissione a Socio, comprensiva della dichiarazione di accettazione dello Statuto e dei Regolamenti deve essere inviata per raccomandata o consegnata anche a mano al Presidente o al Segretario, purché riportante data certa acquisita alla posta direttamente dal Presidente e/o dal Segretario, o secondo altre modalità che saranno stabilite dai successivi regolamenti.

5.5. Essa deve essere sottoscritta, nel caso di ditta individuale, dal titolare e, nel caso di società e/o ente, dal Legale Rappresentante. Nella domanda di adesione dovrà inoltre essere indicata la sede legale. Decorsi 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione della richiesta di adesione, senza che sia stato assunto e comunicato provvedimento di diniego, la stessa si intende accettata, pertanto il richiedente acquista la qualità di Socio già per l'annualità in corso.

5.6. Il Consiglio Direttivo potrà esprimere il diniego all'adesione, con decisione insindacabile, nel caso in cui il richiedente non possieda uno dei requisiti di cui al presente articolo; nel caso in cui sia stato condannato, con sentenza passata in giudicato, a seguito di procedura concorsuale o giudiziaria e anche nei casi in cui la richiesta di adesione non sia conforme ai principi ispiratori dell'Atto Costitutivo e dello Statuto.

5.7. L'adesione in qualità di socio è rinnovata tacitamente per l'anno successivo salvo disdetta da inviarsi a mezzo di lettera raccomandata entro il 30 settembre di ogni anno.

5.8. La "Quota Associativa Annuale" è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti "mortis causa", e non rivalutabile.

5.9. I Soci hanno diritto di partecipare attivamente all'attività dell'Associazione nelle forme previste dallo Statuto e dai Regolamenti. Si esclude espressamente la possibilità che alcuni soci partecipino solo temporaneamente alla vita associativa.

5.10. I Soci possono utilizzare la sigla ed il marchio o logo dell'Associazione esclusivamente per dimostrare di essere iscritti all'Associazione.

5.11. I Soci hanno l'obbligo di versare una "Quota Associativa Annuale" di € 200,00 (euro Duecento/00). La "Quota Associativa Annuale" potrà essere rideterminata nella misura e con le modalità stabilite dai successivi Regolamenti.

5.12. I versamenti di cui all'art. 5.11 vanno effettuati entro trenta giorni successivi dallo spirare del termine di cui all'art. 5.5, mentre nell'ipotesi di rinnovo di cui all'art. 5.7, entro il 31 marzo di ogni anno.

5.13. I Soci hanno il dovere di rispettare lo Statuto ed i Regolamenti.

5.14. La qualifica di Socio si perde: per dimissioni volontarie e per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, per morosità nel versamento delle quote previste dallo Statuto, per comportamento scorretto, per la perdita dei requisiti previsti dall'Atto Costitutivo e dello Statuto e per le cause eventualmente previste dai Regolamenti e dallo Statuto.



Art. 6.- STRUTTURA E ORGANI

6.1. Sono organi dell'Associazione:

a) l'Assemblea dei Soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente ed il Vice Presidente del Consiglio Direttivo;

d) il Tesoriere;

e) il Segretario;

f) il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominati dall'assemblea.

6.2. Le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito.



Art. 7.- ASSEMBLEA DEI SOCI

7.1. L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione. Essa è formata da tutti i Soci in regola con gli adempimenti Statutari e dei Regolamenti.

7.2. Hanno diritto di voto solamente i Soci in regola con il versamento della "Quota Associativa Annuale".

7.3. L'Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo, oltre che con la cadenza prevista dallo Statuto, ogniqualvolta lo ritenga necessario. Il Consiglio Direttivo dovrà tuttavia convocare l'assemblea qualora ne sia fatta richiesta scritta da almeno 1/3 (un terzo) dei Soci in regola con le norme Statutarie e Regolamentari.

7.4. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà dei Soci aventi diritto di voto e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti esprimibili in tale sede.

7.5. Nel caso di seconda convocazione, l'Assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei presenti o rappresentati e delibererà sempre a maggioranza dei voti esprimibili in tale sede.

7.6. Per le delibere concernenti le modifiche allo Statuto o lo scioglimento dell'Associazione, sarà tuttavia necessario:

a) per la validità delle assemblee: che siano presenti o rappresentati almeno due terzi dei Soci aventi diritto di voto;

b) per deliberare: il voto favorevole di almeno la metà più uno dei voti esprimibili in tale sede.

7.7. L'Assemblea si radunerà almeno due volte l'anno e, in ogni caso, una volta entro 6 (sei) mesi dalla chiusura dell'esercizio.

7.8. Spetta all'Assemblea deliberare in merito:

- all'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;

- alla modificazione dello Statuto;

- alla approvazione e/o alla modificazione dei Regolamenti;

- alla revoca e sostituzione, su proposta del Consiglio Direttivo, dei componenti del Consiglio Direttivo che siano risultati assenti, senza giustificato motivo, ad almeno tre riunioni del Consiglio Direttivo o per altri gravi motivi;

- ad ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intendesse sottoporre.

7.9. L'Assemblea è convocata mediante avviso scritto inviato o comunque portato a conoscenza di ciascun Socio almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza.

7.10. Ogni Socio può farsi rappresentare da altro soggetto, anche non socio, purché in possesso dei requisiti di moralità e non sia stato condannato, con sentenza passata in giudicato, a seguito di procedura concorsuale o giudiziaria o vi sia comunque contrasto con i principi ispiratori dell'Atto

Costitutivo e dello Statuto. Tuttavia nessun delegato può rappresentare più di un Socio. Non potranno essere delegati i membri del Consiglio Direttivo, il Tesoriere, il Segretario e i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti.

7.11. Ciascun Socio ha diritto ad un voto. Di norma, salvo diversa delibera dell'assemblea ed in occasione della elezione degli organi associativi, le votazioni avvengono per alzata di mano.

7.12. L'assemblea è presieduta dal Presidente. Esso ha il compito di: leggere l'ordine del giorno in apertura di Assemblea; accogliere interrogazioni, interpellanze, mozioni ed emendamenti; mantenere l'ordine nel corso delle sedute e curare che ogni singolo Socio possa esprimere le proprie opinioni indisturbato; curare che venga rispettato l'ordine del giorno; controllare i risultati delle votazioni conteggiate dal Segretario; dare lettura dei risultati delle mozioni approvate e del testo definitivo di tutte le deliberazioni adottate dall'Assemblea.

7.13. Segretario dell'Assemblea di norma è il Segretario dell'Associazione, in caso di sua vacanza, l'Assemblea, su indicazione del Presidente della stessa, procede a conferire l'incarico ad un socio.

7.14. Le riunioni dell'assemblea vengono riassunte in un succinto verbale redatto dal Segretario, sottoscritto dal Presidente e raccolte in un libro verbali dell'Assemblea. A tale verbale si allegano le deliberazioni, i bilanci ed i rendiconti approvati dall'assemblea.

Esso resta sempre depositato presso la sede ed ogni socio può consultarlo.

7.15. È possibile tenere le riunioni dell'Assemblea, con interventi dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, e ciò alle seguenti condizioni, di cui dovrà essere dato atto nei relativi verbali:

- che siano presenti nello stesso luogo il Presidente ed il Segretario della riunione che provvederanno alla formazione ed alla sottoscrizione del verbale;

- che sia consentito al Presidente dell'Assemblea di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;

- che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;

- che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti;

- che siano indicati nell'avviso di convocazione, salvo che si tratti di assemblea totalitaria, i luoghi audio/video collegati a cura della società, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante; dovranno inoltre essere predisposti tanti fogli presenze quanti sono i luoghi audio/video collegati in cui si tiene la riunione



Art. 8.- CONSIGLIO DIRETTIVO

8.1. Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 (tre) membri ad un massimo di 7 (sette) membri, secondo il numero determinato dai soci al momento della nomina. I suoi membri sono rieleggibili.

8.2. Spetta di diritto n. 3 membri del Consiglio Direttivo ai soci fondatori, di cui all'atto costitutivo del 11 marzo 2019, purché facciano parte dei nominativi candidati in occasione dell'assemblea elettiva. Gli altri membri del Consiglio Direttivo verranno eletti in base alla graduatoria stilata sul numero di voti ricevuti.

8.3. Possono essere eletti membri del Consiglio Direttivo solamente i soci. In caso il socio sia una società o un ente, potrà essere nominato quale membro del Consiglio Direttivo il relativo Legale Rappresentante.

8.4. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente ed il Vice Presidente.

8.5. Il Consiglio Direttivo può investire i propri componenti di specifici ruoli permanenti, quali per esempio quello di Segretario e Tesoriere, o può proporre all'Assemblea nominativi, anche non facenti parte dell'Associazione purché in possesso di idonea e motivata capacità professione e indubbia moralità, cui affidare l'incarico di Tesoriere e di Segretario.

8.6. Qualora durante il mandato, venisse a mancare il Tesoriere o il Segretario il Consiglio Direttivo, a maggioranza dei suoi componenti, coopterà altri membri del Consiglio Direttivo in sostituzione che dureranno in carica fino alla prima assemblea, la quale potrà confermarli in carica.

8.7. Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la gestione dell'Associazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo Statuto riservano all'Assemblea.

8.8. Il Consiglio Direttivo provvede annualmente alla stesura del bilancio preventivo e consuntivo, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.

Stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione, elaborerà i Regolamenti per disciplinare e organizzare l'attività dell'Associazione, i quali dovranno essere approvati dall'Assemblea dei Soci.

8.9. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di nominare Commissioni e ogni altro organismo che reputi necessario per le attività dell'Associazione, stabilendone mansioni ed eventuali compensi.

8.10. Il Consiglio Direttivo, con delibera presa con il voto favorevole della maggioranza dei membri in carica, potrà inoltre delegare parte dei propri poteri a uno o più componenti del Consiglio stesso.

8.11. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei Consiglieri e delibera a maggioranza dei presenti; è convocato dal Presidente o in caso di impedimento dal Vice Presidente.

8.11. Il Consiglio Direttivo dovrà essere convocato con un preavviso di almeno 5 (cinque) giorni a mezzo di lettera ordinaria o in caso d'urgenza anche a mezzo fax, telegramma o posta elettronica, almeno 48 ore prima dell'adunanza. E' ritenuta valida l'adunanza quando, anche senza convocazione, siano presenti tutti i Consiglieri, il Segretario e l'intero Collegio dei Revisori dei Conti.

8.13. È possibile tenere le riunioni del Consiglio di Amministrazione con interventi dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, e ciò alle seguenti condizioni, di cui dovrà essere dato atto nei relativi verbali:

- che siano presenti nello stesso luogo il Presidente ed il Segretario della riunione che provvederanno alla formazione ed alla sottoscrizione del verbale;

- che sia consentito al Presidente dell'adunanza di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;

- che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi dell'adunanza oggetto di verbalizzazione;

- che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti;

- che siano indicati nell'avviso di convocazione, salvo che si tratti di adunanze totalitarie, i luoghi audio/video collegati, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante; dovranno inoltre essere predisposti tanti fogli presenze quanti sono i luoghi audio/video collegati in cui si tiene la riunione.

8.14. Il Presidente è tenuto a convocare il Consiglio Direttivo con le modalità sopra esposte qualora ne sia fatta richiesta scritta da almeno 1/3 (un terzo) dei propri componenti in carica.

8.15. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di proporre all'Assemblea la nomina di soci onorari, per particolari meriti connessi alle finalità dell'Associazione.

8.16. Il Consiglio Direttivo può proporre all'Assemblea la revoca e sostituzione dei componenti del Consiglio Direttivo che siano risultati assenti, senza giustificato motivo, ad almeno tre riunioni del Consiglio Direttivo o per altri gravi motivi;

8.17. Il Consiglio Direttivo è autorizzato, qualora verifichi la sussistenza dei presupposti giuridici richiesti, a deliberare, attivare e porre in essere, presso tutti gli Organi Competenti, le procedure necessarie per ottenere il riconoscimento della personalità giuridica dell'associazione senza obbligo di ratifica da parte dell'assemblea.



Art. 9.- PRESIDENTE e VICEPRESIDENTE

9.1. Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la legale rappresentanza dell'ente di fronte ai terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo. Egli, inoltre, riveste anche il ruolo di Presidente dell'Assemblea.

In sua assenza o impedimento, il VicePresidente, ha la legale rappresentanza dell'ente di fronte ai terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo.

9.2. Nei rapporti con le Banche spetta al Presidente la richiesta di apertura di rapporti bancari intestati all'Associazione mentre per quanto riguarda le disposizioni di prelievo e/o pagamenti a valere su detti rapporti devono essere effettuate/i con firma congiunta del Presidente o in caso d'assenza o impedimento del VicePresidente e del Tesoriere.

9.3. La firma degli atti da parte del VicePresidente presuppone l'effettiva assenza e/o impedimento del Presidente.



ART. 10 – TESORIERE

10.1. Il Tesoriere provvede a:

a) riscuotere le entrate a qualsiasi titolo rilasciandone ricevuta, con firma singola, qualora l'importo complessivo non ecceda la somma di € 200,00 (euro duecento,00) o si tratti di incasso della "Quota Associativa annuale";

b) riscuotere le entrate a qualsiasi titolo rilasciandone ricevuta, con firma congiunta del Presidente e/o del VicePresidente qualora l'importo sia superiore a € 200,01 (euro duecento/01) ma non ecceda la somma di € 1.000,00 (euro mille,00) mentre per importi superiori al predetto limite è obbligatorio l'accredito sul conto corrente bancario;

c) effettuare i pagamenti per spese previste dalle deliberazioni del Consiglio Direttivo, in contanti e con disposizioni firmate dal solo Presidente qualora l'importo non ecceda i 1.000,00 (euro mille/00); per pagamenti di importi superiori occorre la disposizione a firma congiunta del Presidente e del Segretario o delle persone che li sostituiscono in caso di assenza e/impedimento;

d) tenere il registro delle entrate e delle uscite;

e) predisporre per il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo, sulla base delle indicazioni del Consiglio Direttivo;

f) effettuare i versamenti degli incassi sui rapporti bancari accesi a nome dell'Associazione.



ART. 11 – SEGRETARIO

11.1. Il Segretario provvede a:

a) redigere succinti verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei Soci;

b) curare la conservazione del registro dei verbali e degli altri libri associativi richiesti;

c) curare la conservazione e l'aggiornamento dei registri dei soci;

d) acquisire e conservare le domande di ammissione a socio dandone immediata comunicazione ai membri del Consiglio Direttivo per quanto di competenza;

e) curare il protocollo dell'ente e svolgere ogni altra attività di segreteria non demandata ad altri Organi;

f) sottoscrivere, unitamente al Presidente o al VicePresidente, le disposizioni di pagamento per importi superiori ad € 1.000,01 (euro o/01);

g) esporre nella sede sociale o sul sito internet dell'Associazione, ove possibile, gli avvisi della convocazione delle assemblee dei soci, delle riunioni del Consiglio Direttivo con relativo ordine del giorno, e dei regolamenti sociali;

h) sostituire il Tesoriere, in caso di assenza o impedimento.



Art. 12.- COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

12.1. Il Collegio dei Revisori è nominato dall'Assemblea dei Soci. Dura in carica tre esercizi e rimane in carica fino all'approvazione del bilancio dell'ultimo esercizio del periodo di nomina. I suoi membri sono rieleggibili.

E' composto di tre membri effettivi, con idonea capacità professionale, anche non Soci, la cui funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge, di Statuto e dei Regolamenti, predisponendo una relazione annuale in occasione della approvazione del Bilancio consuntivo.

12.2. Al Collegio dei Revisori si applicano, in quanto compatibili, le norme del Codice civile che regolano le attribuzioni e il funzionamento del Collegio Sindacale cui siano attribuite funzioni di controllo contabile.



Art. 13.- ESERCIZIO E BILANCIO

13.1. L'esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.

13.2. Entro tale data dovrà essere appositamente convocata un'Assemblea dei Soci alla quale dovrà essere presentato per l'approvazione il Bilancio Preventivo per l'annualità successiva.

13.3. Entro il 30 giugno successivo il Consiglio Direttivo sottoporrà all'Assemblea il bilancio consuntivo relativo all'anno precedente.

13.4. Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per il perseguimento dei fini individuati all'Articolo n. 2.

13.5. Gli utili o gli avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge.



Art. 14.- FINANZE E PATRIMONIO

14.1. Il Patrimonio dell'Associazione è costituito:

a) dalle "Quote Associative Annuali";

b) da versamenti volontari degli associati;

c) da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere;

d) da contributi, sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati;

e) da eventuali introiti, anche di carattere commerciale, che l'Associazione potrà conseguire a seguito dell'organizzazione di iniziative a sostegno della propria attività istituzionale.



Art. 15.- SCIOGLIMENTO

15.1. L'Associazione si scioglie, in osservanza a quanto previsto dall'art. 27 del Codice Civile:

a) quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;

b) per le altre cause di cui all'articolo n. 27 del Codice Civile;

c) per delibera assunta ai sensi di quanto previsto dal precedente articolo n.7.

15.2. In caso di scioglimento della Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.



Art. 16.- RINVIO NORMATIVO

16.1. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle leggi in materia di associazioni senza scopo di lucro in quanto applicabili.